Il mondo attraverso i miei occhi

Articoli con tag ‘siria’

#A lucky man

Stasera volevo scrivere un po’, qualcosa di leggero, giusto per distrarmi un po’ prima del termine di questa lunga giornata.

Poi però accendo la tv e scopro che c’è stato un altro attentato di matrice terroristica questa volta  a Berlino: un camion si precipita sulla folla intenta a fare compere in un mercatino di Natale. Bilancio provvisorio 9 morti e almeno 50 feriti.

Di nuovo l’orrore entra nelle nostre case. E dire che solo poche ore fa alla radio avevo appreso dell’uccisione in Turchia dell’ambasciatore Russo per mano di un esaltato al grido di: “Noi moriamo ad Aleppo , tu muori qui“.

Insomma orrore su orrore che si somma a quello che, diciamoci la verità, tra un centro commerciale e un pensierino di Natale, facciamo finta di non vedere: le assurdità di una guerra in Medioriente che sta facendo metastasi ormai anche in Europa.

Certo è strano come fatti del genere ci facciano come ritornare il senno e renderci conto di quello che accade ogni giorno moltiplicato per cento, ad esempio in Siria.

CHE ORRORE!

guerraE non voglio certo fare il moralista quando anche io ammetto la colpa di voltare lo sguardo di fronte a tante atrocità, per non rendermi ancora conto di quanto è piccolo l’uomo, quanto ognuno di noi, fortunati, preferisca continuare a vivere tranquillamente, senza neppure approfondire. Nessuno vuole rischiare di sprofondare nell’angoscia e portare il gravoso fardello della consapevolezza. E’ Natale, bisogna festeggiare.

E allora con un po’ di tristezza preferisco chiudere qui, senza avere una soluzione a tutto questo, senza voler propinare consigli o sparare sentenze.

Ed anche io, ritorno alla mia quotidianità, vivendo tutto come un semplice spettatore di un film dell’orrore, sentendomi forse un po’ più fortunato nel dover pensare solo ai regali di Natale.

Forse anche io, nel mio  piccolo…colpevole.

Meditate gente…meditate.

 

Annunci

Guerre dimenticate

Basha al Assad, attuale Presidente siriano

In Siria continua la dura repressione dei manifestanti per la democrazia da parte del regime del presidente Bashar al-Assad, le Nazioni Unite hanno stimato le vittime in circa 2900 senza contare il numero delle persone scomparse. Sono diversi mesi che la cosa va avanti e cosa è stato fatto per impedirlo? L’Onu è bloccata dal veto messo da Russia e Cina e intanto la gente continua a morire per strada senza che nessuno faccia niente, quindi vittime civili.

Un attimo, mi sta venendo in mente qualcosa. Ma non siamo intervenuti in Libia per difendere la popolazione dalla repressione di Gheddafi (o almeno questo è quello che ci hanno raccontato)? Allora perché ora sta succedendo la stessa cosa e nessuno muove un dito? Quindi mi viene automatico pensare che forse gli interessi che hanno fatto scattare l’attacco alla Libia siano ben diversi dal difendere la popolazione e che magari siano da ricercare in quelli di natura politica e economica. Insomma, dove posso guadagnarci qualcosa ci vado, altrove…Amen.

Vale la pena ricordare che la Siria non è l’ unico paese a vedersi impegnato in rivolte e guerre ma nessuno mai ne parla e tutto è lasciato correre per non suscitare interrogativi a cui probabilmente sarebbe difficile dare risposta.

Ricordo ad esempio la Somalia, la Birmania, il Sudan, l’Etiopia, solo per citarne alcuni, e chi se ne interessa, chi impedisce che vengano uccise centinaia di persone? Allora tutte le belle parole, tutti i pretesti verosimili e meno sembrano reggere poco, l’unica ragione che spinge ad intervenire è solo quella dell’interesse.

Meditate gente…meditate.

Tag Cloud

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: