Il mondo attraverso i miei occhi

Articoli con tag ‘internet’

La canzone misteriosa

Vi dico già che oggi effettivamente farò dei giri strani.

Sarà capitato anche a voi di avere una musica in testa” cantava Mina ed anche se la mia non faceva zum zum zum, è comunque riuscita a farmi diventare matto.

Ieri per radio ho ascoltato una canzone dal motivetto allegro, swing per essere precisi, della quale però non sono riuscito purtroppo a carpire il titolo. A questo punto, volendola riascoltare, sono partito alla ricerca su internet della misteriosa canzone tra l’altro cantata in spagnolo. Ora, seppur abbia studiato la lingua, inizialmente la cantante si esprime in un modo degno della migliore parodia di Tiziano Ferro, cioè pressocchè incomprensibile.

Mancando il titolo, che verosimilmente doveva essere proprio quello cantato all’inizio, sono partito alla ricerca di tutto quello che potesse somigliarci o fosse attinente alla canzone. Morale della favola dopo aver provato veramente di tutto oggi sulle playlist di Radio Deejay, tenendo presente l’ora nella quale l’avevo sentita, sono risalito finalmente al titolo.

Si tratta di “Ola ola ola” cantata da La Manita, canzone d’altronte probabilmente sconosciuta ai più. In ogni modo era diventata una questione di principio e dovevo trovarla a tutti i costi mettendo in campo tutte le mie doti investigative.

Navigando qua e là ho scoperto che si tratta addirittura di un remake di una canzone dall’omonimo titolo del 1961 cantata da una sorta di Shirley Temple spagnola (Marisol, all’ora 13enne) all’interno di un film del quale non sto nemmeno a dirvi il titolo.

Ovviamente da psicopatico musicale quale sono, mi sono andato a cercare il pezzo di film e mi sono trovato davanti una specie di Gianni Morandi de noialtri che si dimena insieme ad una frotta di simil Little Tony.

Non mi sbilancio in opinioni ma notavo il fatto che almeno noi per vedere bambini cantare in tv abbiamo aspettato Io canto e simili mentre in altri paesi non sono riusciti a farne a meno (contenti loro!).

Vi posto comunque tutti e due i video e lascio a voi giudicare se almeno in parte sia valsa la pena di perdere una giornata dietro questa canzone. Comunque per la cronaca preferisco il remake di oggi, molto più vicina al genere Simona Molinari con “In cerca di te” che abbiamo già sentito.

Annunci

Dopo Facebook entro in Twitter: prime impressioni.

Ieri quasi in preda ad un raptus ho iniziato a cinguettare anch’io. Ebbene si, dopo anni di Facebook (neanche tanti poi!) ho deciso di immergermi nel mondo di Twitter. Devo dire che era tempo che l’idea di provare il famoso social network mi stuzzicava ma non avevo mai trovato la voglia di applicarmi per capirci qualcosa.

Il giorno ieri è arrivato e mi sono iscritto mosso dalla curiosità che ormai si era impossessata di me. Quella che posso fornire oggi è solo una prima impressione ma cercherò di rendervi partecipi del mio primo impatto. Entrare nel mondo dei cinguettii (appunto tweets in inglese) richiede davvero pochi minuti e dopo i classici dai di username e password e alcune impostazioni guidate, si entra nella nostra home page, l’equivalente della bacheca di Facebook.

C’è da dire che per chi come me è abituato a usare quest’ultimo, si trova un po’ spiazzato dalla spartanità dell’interfaccia e c’è da prendere un attimo di confidenza con il meccanismo. La sostanziale differenza tra i post e i tweet è che questi ultimi hanno la limitazione di 140 caratteri che rispecchia in pieno l’immediatezza che il social network vuole trasmettere.

La comunicazione è strutturata in following, quelle persone o pagine che decidiamo di seguire ricevendo automanticamente i loro tweet e i follower, ovvero quelli che a loro volta decidono di seguirci e ricevere i nostri tweet. Sostanzialmente tutto questo sostituisce i classici “amici”  in Facebook.

Dimenticate il profilo dove potete mettere album di forografie, video, informazioni personali di ogni tipo, nulla di tutto questo in Twitter. Le uniche informazioni che potranno avere su di voi sono contenute in solo 140 caratteri nei quali potete sinteticamente descrivervi. Appunto la sintesi sembra essere la caratteristica principale del social network dove tutto è concentrato nel tweet, dove comunque potete inserire foto o link. Scordatevi orpelli, pubblicità, chat e quant’altro e iniziate semplicemente a cinguettare.

Aggiungo anche che Twitter sembra essere molto più glamour di Facebook in virtù anche dell’utilizzo che star italiane e internazionali ne fanno. Diciamo che frequentare questo social sembra essere diventato uno status simbol al quale i vip fanno ricorso per comunicare, mentre Facebook appare snobbato dalle star e lasciato alla plebe.

Utile ho trovato la possibilità di cercare le persone o le pagine per categorie, per cui sarà quasi immediato trovare il profilo del vostro cantante o attore preferito.

Cercherò di abituarmi ed esplorare questo nuovo mondo, soprattutto senza pensare di star usando Facebook obbligandomi continuamente a notare le differenze. Per ora mi è impossibile sbilanciarmi su quale preferisca, se voi li avete usati entrambi fatemi sapere cosa ne pensate. Alla prossima!

Tag Cloud

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: