Il mondo attraverso i miei occhi

Articoli con tag ‘fotocamera’

Socialmatic: la nuova frontiera della fotografia

Che il mondo stia diventando sempre più social non è certo un segreto ed anche quello delle fotocamere digitali ha iniziato a conoscerlo. Dallo scorso anno  la social cam di Samsung (Galaxy Camera) è ormai realtà ma un altro gigante si appresta a intraprendere questa strada.

Si tratta di Polaroid, la storico azienda produttrice di pellicole fotografiche e della mitica macchina fotografica istantanea.

socialmaticIl progetto è stato ideato dal designer italiano Antonio De Rosa che è riuscito a firmare un’intesa con  C&A Licensing, LLC, licenziataria dal 2009 per il marchio Polaroid. La fotocamera, che dalla forma dovrebbe ricordare il logo di Instagram (famoso social di condivisione fotografica da poco acquistato da Facebook), darà la possibilità di condividere gli scatti attraverso Instagram appunto (con tanto dei particolari filtri fotografici che lo contraddistinguono) , Facebook, Twitter. Tutto sommato caratteristiche non nuove nel segmento ma che si aggiungono ad una tutta particolare, il fatto di poter stampare istantaneamente le foto scattate, proprio come la storica macchina fotografica della Polaroid. Questo grazie ad una stampante integrata con cassetto per carta fotografica e 4 colori.

Altre caratteristiche della Socialmatic (questo è il nome che dovrebbe avere) sono la connessione Wi-Fi e Bluetooth, un generoso display da 4.3 pollici, 16 Gb di memoria, flash LED integrato  e addirittura una fotocamera secondaria da usare come webcam (per videochiamare presumibilmente!).

A dimostrazione dell’attenzione alle nuove tecnologie, anche il fatto che la foto stampata potrà avere impresso un codice QR che rimanderà direttamente al social dove la si è condivisa.

Insomma il vecchio che incontra il nuovo. Il progetto dovrebbe vedere la luce entra l’inizio del 2014 e probabilmente, come assicura lo stesso De Rosa, “riempirà lo spazio fra virtuale e reale“.

Annunci

Una giornata intensa

Oggi giornata decisamente intensa e degna di nota: furto dell’auto di mio cognato dopo appena tre giorni dall’acquisto con tanto di antifurto che si pensava efficacissimo; commissioni varie con i miei e per finire festa della mia nipotina che compiva nove anni.

La prima questione meglio non affrontarla perchè se ci penso mi saltano ancora i nervi, meglio parlarvi della festa della piccola Autilia.

Questa volta sono stato chiamato nell'”ardua impresa” di fare qualche filmato della festa a cui quest’anno abbiamo fatto di tutto per partecipare. Escludendo la mia videocamera che registra ancora su miniDv, quindi sostanzialmente in analogico, mi sono armato della mia fedele fotocamera digitale Sony da 10 megapixel con filmati in Hd e sono partito all’attacco. Devo dire che alla fine ridendo e scherzando ho realizzato circa 45 minuti di filmato che sembra aver fissato tutti i momenti salienti della piacevole serata. Oddio, il fatto che non esista la modalità pausa mi ha costretto a creare circa una decina di files, ma nell’insieme anche la resa dell’immagine sembra essere di buona qualità.

Uscendo dalla mera riflessione tecnica, il fatto di essere costamente pronto a immortalare tutto mi ha permesso di notare bene una scena che mi ha toccato molto.

Ad un certo punto della festa si è arrivati all’apertura dei regali e la navigata animatrice faceva da presentatrice porgendoli uno ad uno  alla festeggiata dicendone il mittenre: dopo l’ennesimo regalo dell’amico x e del parente y, si è arrivati al regalo del papà della piccola Autilia. C’è da premettere che mio cognato è fuori per lavoro da qualche mese e c’è da immaginarsi lo stupore della bambina al solo sentire il nome del proprio papà. Il regalo è stato regolarmente scartato e apprezzato ma dal mio punto di osservazione privilegiato ho notato che la piccola continuava a guardarsi intorno come se si aspettasse che il vero e più bel regalo della serata fosse l’apparire, da dietro l’angolo, del papà che tanto le manca.

E’ stata una scena che mi ha fatto tanta tenerezza e nello stesso tempo mi ha pervaso di tristezza pensando alla delusione che in cuor suo avrà provato la bambina vedendo disattesa la sua speranza.

Comunque a chiosa di questo aneddoto vi vorrei lasciare riflettendo sul fatto che se è pur vero che “la mamma e sempre la mamma”, anche il padre ha la sua grande importanza. Ovviamente il mio pensiero è tutt’altro che disinteressato.

Meditate gente…meditare.

Tag Cloud

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: