Il mondo attraverso i miei occhi

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Le piccole cose 2

Certo ormai le mie giornate sono davvero cambiate. Sembra lontano il tempo in cui potevi passare ore davanti ad un film, scendere quando ti pareva, magari solo goderti un’oretta in silenzio.

Ora tutto è cambiato con due piccoline per casa. Ormai sono loro a dettare i tempi e altro che passeggiate e tornar tardi la sera. In ogni modo la vita non è tanto monotona come si può pensare, faccio tante attività e sport: mi sento un po’ centrometrista quando cambio i pannolini in tempo record; un po’ architetto quando inseme alla mia bimba di due anni costruisco torri con i cubi di legno; un po’ acrobata quando cerco di alzarla in alto con i piedi sulle spalle e lei si sente “atta atta“.

Quanto sport allora, quante emozioni. Ho scoperto di potermi emozionare per quattro cubi messi in colonna dalla mia piccola come se fossero la Tour Eifell; ho capito che basta che abbia imparato a pronunciare il tuo nome per ripagarti di mille passeggiate; ho provato sulla mia pelle che un abbraccio forte di quel piccolo esserino può condensare in se tutto quello a cui hai rinunciato.

Tutto sommato ne vale la pena, e poi alla fine c’è sempre tempo per fare tutto, magari tutto insieme a loro.

…e tanto per giustificare il titolo, vi ricordo un mio vecchio post:  clicca qui.

Sicurezza prima di tutto

(altro…)

Ma davvero, ho un Blog?

O come passa in fretta il tempo. Tanto entusiasmo, tanti progetti, tanti buoni propositi letterari, tempo libero, distrazioni varie, e poi… la vita ti cambia da un giorno all’altro e tutto assume un altro volto, tutte le tue prospettive cambiano, la scala delle priorità ribaltata  improvvisamente e la giornata si riempie di pappe e pannolini.

Ebbene si, la svolta epocale per ogni uomo, quella che realmente ti fa diventare tale. E a questo punto non c’è blog che tenga, film in anteprima da vedere assolutamente, solo una full immersion nel tunnel della pappa-puppù che stranamente dopo un po’ diventa la tua piacevole quotidianità.

Tutto ora acquista un senso: svegliarsi alle quattro del mattino per andare a lavoro, passare la domenica o il sabato fuori casa perchè il dovere ti chiama; rimbalzare come una pallina impazzita tra un supermercato e un altro per non far tardi a lavoro. Tutto è ripagato da piccoli gesti, un sorriso, uno sguardo, un abbraccio che aspetti e assapori come la cosa più preziosa al mondo.

Allora capisci che tutto è relativo, il mondo non è poi così complicato,  è fatto di piccoli gesti che danno il senso di una vita intera. E riscopri di essere uomo non per te stesso ma in funzione di qualcun altro che per sempre sarà la cosa più bella che avrai mai realizzato.

Tu creatore e artefice della tua stessa felicità.

Solo per te mio piccolo amore.

…e il blog poteva anche aspettare.

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