Il mondo attraverso i miei occhi

Articoli con tag ‘blog’

5 buoni motivi

Oggi una sorta di vademecum per chi come me ha un blog.  Cinque buoni motivi per dubitare che abbia un senso continuare a scrivere il proprio blog:

1. “No, questa volta ho scritto proprio un bel post!” ti dici, e poi passi le ore ad aspettare che quello “zero” nelle visualizzazioni diventi uno.

2. Condividi il tuo blog su tutti i social (Oddio forse qualcuno cinese l’hai saltato!) ma si possono contare quelli che ti ca…lcolano.

3. Ti rendi conto che proprio quando hai scritto un articolo di 50 righe, qualcuno su facebook mette “mi piace” dieci secondi dopo che l’hai condiviso e ti chiedi: “Come avrà fatto a leggerlo tutto?”. E ti rendi conto che forse qualcosa non va.

4. “Hai letto il mio blog su facebook?” fai ad un amico e lui: “Guarda, ultimamente non mi connetto tanto; lo leggerò“. E poi te lo ritrovi connesso a tutte le ore a commentare le cose più assurde ma ovviamente non il tuo blog.

5. “Vorrei leggerlo il tuo blog ma non lo trovo più“. Peccato che il nome del blog coincida con il tuo nome.

Meditate gente…meditate.

blog

2012: il blog

I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2012 per il mio blog. Buon Anno a tutti!

Ecco un estratto:

600 people reached the top of Mt. Everest in 2012. This blog got about 2.800 views in 2012. If every person who reached the top of Mt. Everest viewed this blog, it would have taken 5 years to get that many views.

Clicca qui per vedere il rapporto completo.

Sotto questo sole

Certo che qui in Lombardia un po’ di bel tempo lo stavamo proprio aspettando. Oddio, non che negli ultimi tempi non ce ne sia stato ma lo definirei più un tempo isterico, bello in settimana e pessimo nel weekend. Ora invece danno caldo afoso fino a fine settimana. E siamo solo a lunedì.

Devo dire che una cosa ho capito da quando sono “al nord” è che non esistono mezze misure: quando inizia a fare caldo c’è davvero da morire. Colpa dell’umidità (direi citando un abusato refrain) che raggiungendo alti livelli crea quel fastidioso effetto appiccicaticcio.

Sembrerebbe già ora di andare al mare ma 200 km non mi sembrano proprio una passeggiata per andarsi a fare un bagnetto e decisamente mi scoraggiano. Certo potrei affidarmi a delle alternative ma piscina e lago onestamente non hanno mai atticchino nella mia anima di napoletano.

Pensavo di non doverlo mai dire ma sto quasi preferendo di stare a lavoro dove l’aria condizionata ti fa dimenticare il caldo che c’è fuori. A casa l’unica soluzione sembra essere muoversi il meno possibile, cosa che seppur mi vede portato non è sempre realizzabile. Diciamo che è proprio il momento giusto per riprende a scrivere il blog anche se il netbook sulle gambe mi sta provocando un fastidioso efffetto ceretta a caldo.

Vabbè, meglio attendere il calare della sera e sperare che inizi a tirare un po’ di vento a compensazione della fribillazione per la sorte della nostra nazionale di calcio agli Europei.

Buona serata a tutti!

Qualche pagina

Come solo i più affezionati avranno notato, è  poco più di una settimana che non scrivo più così assiduamente. Un motivo c’è: ho deciso di impegnare il mio poco tempo libero ritrovando un altro mio piacevole passatempo che avevo un po’ trascurato per dedicarmi al blog, la lettura.  Visto, appunto, che il tempo libero scarseggia, mi sono accorto che quel libro che ho sempre lì sul comodino ci stava restando ormai da po’ troppo tempo. Non sono mai stato un divora libri ma ho sempre preferito gustarmeli un po’ alla volta, in modo costante, per cui ad un certo punto ho iniziato a sentirne la mancanza e ho ricominciato a leggerlo. Infondo leggere è un piacere che può accompagnarti dappertutto, che ti stimola e ti fa rimanere attivo, dove ad ogni pagina devi immaginarti la scena, i personaggi, l’ambientazione, non come in tv dove tutto ti viene servito bello e pronto. Ciononostante secondo i dati Istat riferiti al 2010, in media solo il 50% della popolazione sopra i sei anni (dal 57,9 del Trentino Alto-Adige al 31,4 della Basilicata) dichiara di aver letto almeno un libro nell’ultimo anno. Oltretutto, se non si è troppo viziati e si ha voglia di sperimentare, si può leggere anche con poco acquistando, ad esempio, da internet, dove spesso si trovano libri con sconti fino al 70%. Quindi, visto che a tal proposito ne ho ordinati quattro per la modica cifra di undici euro spese comprese, vado a leggere qualche pagina prima di andare a letto.

Buona notte!

Esperimenti

Nei giorni scorsi, io e Andrea Pascariello abbiamo fatto un esperimento che spero abbiate trovato originale, ossia incrociare i nostri due blog. L’oggetto della condivisione è stato il racconto breve “Senza fiato”, iniziato da me e terminato oggi da Andrea. La particolarità dell’esperimento è stata anche quella di partire con una parte del racconto completamente sconosciuta all’altro per trama e per intenzioni, lasciando pieno spazio a mille possibili risvolti e conclusioni. Chiamiamolo pure esercizio di stile ma a me è piaciuto, soprattutto nello scoprire se la conclusione del racconto fosse stata o meno tra quelle che avevo ipotizzato io. Mi auguro abbiate apprezzato il risultato e i due autori, certo non propriamente scrittori quanto due amici legati dalla passione per lo scrivere e con un po’ di fantasia da buttare giù. Aspetto commenti e considerazioni al riguardo e magari, perchè no, potremmo ripetere l’esperimento in senso inverso.

Attacco al blog

Inconsapevolmente anche il mio blog è oggi al centro della scena politica italiana. No, non ne hanno fatto un ordine del giorno per quanto sono bravo a scrivere ma di rimando qualcosa che è stato proposto dal governo potrebbe riguardarlo.

Ieri è stato presentato il disegno di legge sulla riforma delle intercettazioni che tra l’altro interessa anche le pubblicazioni di blog  a mezzo internet e nella fattispecie, semmai venisse approvato, obbligherebbe i gestori di siti informatici a rettificare i blog ritenuti in qualche modo “lesivi”.

Proverò a spiegare meglio il meccanismo: qualunque soggetto si ritenesse leso da quanto espresso in un blog, può inviare una mail al gestore del sito internet che è obbligato a rettificare il blog incriminato, senza possibilità di opposizione, entro 48 ore pena un’ammenda fino a 12 mila euro.

Questa assurda norma in pratica, oltre a equiparare le opinioni espresse in un blog personale all’editoria pura, lede la libera espressione del pensiero individuale. Oggi a Roma, quindi, sono scesi in piazza contro la legge ammazza blog o legge bavaglio, tanto per usare alcuni degli appellati affibiatole, che appare a tutti gli effetti come un’inutile ed eccessiva censura.

Poi, si può discutere fino a domani sul fatto che siano o meno lunghe e eccessivamente invasive le intercettazioni telefoniche o più che altro la loro pubblicazione, ma arrivare fino a questo punto non mi sembra, onestamente, degno di un paese che si definisce democratico e libero.

Meditate gente…meditate (fin quando potete ancora leggermi!).

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