Il mondo attraverso i miei occhi

Archivio per la categoria ‘Poesia e Letteratura’

Che senso ha

Ma che senso ha?
Dimmi tu che senso ha
Se l’hai capito.

Provo a vivere di ciò
Per cui gli altri vivono
Ficco in tasca illusioni
E faccio un passo
E un passo ancora…
Ma non mi basta.

Ma che senso ha?
Dimmi tu che senso ha
Se l’hai capito.

Non mi rispondi
Immaginavo!
Abbozzi un sorriso
Ed una lacrima
E te ne vai.

Ma che senso ha?
Dimmi tu che senso ha.
Io…non l’ho capito.

                                                   di Luigi Tabarro

Andrò via

Andrò via
Presti o tardi ma
Andrò via.

Metterò quello che resta di me
In questa piccola scatola
Insieme ai sogni
Che non ho ancora buttato via.

Lo farò…
Lacrime agli occhi
E mani in tasca,
Oggi ancora un po’ più fredde.

Ringrazierò
Chi non mi ha capito
E capirò
Chi pensa di aver capito tutto.

Andrò via
Lacrime agli occhi
E mani in tasca.

di Luigi Tabarro

Sei tu

Perchè guardarti?

Ti osservo ogni minuto

impressa lì

in fondo agli occhi miei.

***

Perché cercarti?

Sei sempre qui

distesa ed assopita

in quel forziere antico

che porto dentro me.

***

Sei nella gioia dei piccoli istanti

sei nel profumo

del pane fresco la mattina

e nelle note dolci

della moka della sera.

***

Sei nell’erba appena tagliata

di questa strada

e nel delicato fruscio delle foglie.

***

Sei negli attimi

sei nei brividi fuggenti

sei…TU.

di Luigi Tabarro

 

erba verde

 

Sarà per sempre

E sarò lì

anche se non mi vedrai

sarò negli occhi della gente

in cui mi riconoscerai.

E sarò lì

sospeso tra le labbra in un sospiro

per poi svanire spento da parole che non mi dirai.

E sarai qui

quando tra sogni e incanti

mi sazierò con briciole di te.

E sarai qui

nei deliri coscienti

e nelle fragili follie della mia mente.

Saremo noi

Per sempre noi

vicini o lontani

insieme… noi.

di Luigi Tabarro

Da lontano

Un pizzico di te

Un pizzico di te

 

Se solo sapessi quanto vale

ogni tuo gesto…

una parola.

E invece fuggi via

inconsapevole

lasciandomi granelli sparsi

di un amore

 

Ormai svuotato e assente

vago

alla ricerca ancora

di un pizzico di te.

 di Luigi Tabarro

Granelli di sabbia

 

 

Come pioggia

Come pioggia

 

E come pioggia vorrei scendessi

sentirti scorrere sulla mia pelle

solleticarmi il viso e poi…

scivolare via sempre più giù.

 

Aspetto come terra secca

che le tue gocce effimere

dissetino

quella voglia che ho di te.

 

di Luigi Tabarro

Come pioggia

 

Attori stanchi

Attori stanchi

 

Cosa siamo diventati

attori stanchi di un passato lontano?

Cos’è rimasto di quel sogno infranto?

Quanto ancora conserviamo sotto quel

lenzuolo impolverato dal tempo?

 

Riviviamo immagini sfocate

adagiate su veli di tristezza,

assaggiamo briciole di vita

che lasciano un po’ di amaro in bocca.

 

Binari paralleli che pur viaggiando insieme

non si incontreranno mai.

Piramidi e castelli cresciuti

su fantasie di cartapesta.

 

Cosa siamo diventati

attori stanchi di un passato lontano?

Cos’è rimasto di quel sogno infranto?

 

 

di Luigi Tabarro

Sogni infranti

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