Il mondo attraverso i miei occhi

Archivio per la categoria ‘Curiosità’

Vestiamoci di lusso

Quante volte, specialmente voi donne, siete rimaste decine di minuti in piedi davanti all’armadio pronunciando la fatidica frase: “E adesso cosa mi metto?”. Non parliamo poi se dovete scegliere cosa indossare per un’occasione importante.

Ebbene un certo Pankaj Parakh, magnate del settore tessile in India, ci ha messo poco a decidere cosa indossare per il suo 45esimo compleanno e si è fatto fare su misura un indumento molto particolare: una camicia interamente d’oro del valore di ben 170.000 euro.

camicia d'oroSe pensavate che la vostra sgargiante camicia a fiori dell’estate scorsa fosse qualcosa che si facesse notare, ricredetevi. Il nostro magnate del tessile non è passato certo inosservato in giro per la sua città natale Yevla, nello stato del Maharashtra in India e per stare tranquillo è sempre scortato da quattro guardie del corpo (a guardia del corpo o della camicia? Mah!).

Il sig. Parakh ha dichiarato che la sua passione per l’oro risale a quando era piccolo e che era abbastanza ovvio che per il suo 45esimo compleanno si regalasse qualcosa fatto con il prezioso metallo. Aggiunge che non è per niente pesante da indossare (pesa circa 4 chili) ed è persino facile da lavare e rammendare. Che fosse un lavoro fatto bene lo si poteva immaginare visto che per realizzarla ci sono voluti 20 artigiani e ben 3.200 ore di lavoro.

In India l’oro è un vero e proprio status symbol e si stima che nel paese ne siano più di 20 le tonnellate in mano ai privati.

E adesso non dite che non vi ho dato un’idea originale per l’estate.

Meditate gente…meditate.

L’auto a impatto zero

Percorrere 100 Km in auto spendendo solo 1€? Il sogno sta per diventare realtà.

Ovviamente non si tratta di un’auto alimentata a benzina ma nemmeno ad energia elettrica, solare o ad elio come si potrebbe pensare. La Airpod (che nulla ha a che vedere con la Apple!) sfrutta nientemeno che l’aria compressa e promette di percorrere ben 100 km con una carica completa. Costo del rifornimento 1€.

airpodL’auto, della quale si era già parlato negli anni scorsi, entra finalmente in produzione e ad occuparsene sarà il consorzio italiano Air Mobility Consortium (detentore del brevetto europeo) grazie al lavoro di una trentina di operai. La produzione avverrà nello stabilimento di Bolotana (NU) in Sardegna.

L’Airpod sarà costruita prevalentemente in fibra di vetro per un basso impatto ambientale e sarà in grado di percorrere, come dicevamo, la distanza di 100 km con un pieno alla velocità massima di 80 km/h e potrà ospitare fino a tre persone. Ovviamente sarà completamente eco compatibile visto che emetterà solo aria fredda. Il prezzo di vendita dovrebbe aggirarsi intorno ai 6-7 mila euro.

Il percussionista dei sederi

il percussionista dei sederiSaprebbe suonare qualsiasi cosa” siamo soliti dire di chi ha indiscutibili doti musicali. Jorge Perez Gonzalez ha pensato bene di dimostrarlo scegliendosi uno strumento decisamente insolito: il lato b.

Il percussionista ha deciso di usare al posto dei soliti tamburi e grancassa, nientemeno che dei sederi femminili che “suona” con una certa abilità a tempo di una base musicale.

Certo un’esibizione originale e d’altronde nella vita come nella musica per sfondare bisogna avere culo e Jorge questo sembra averlo capito subito.

Maschere alternative

Se vi piace seguire la moda internazionale allora ve ne propongo una nuova che si sta diffondendo in Giappone: indossare le mutandine in faccia.

E si,  per una vita  vi siete chiesti in che modo andasse usato quell’indumento che erroneamente nascondavate sotto i pantaloni? Sono arrivati i Giapponesi a mostrarci il loro utilizzo più congeniale: sul viso.

mutandeLa moda che si chiama Kaopan (letteralmente composto da “Kao” volto e “Pantsu” mutande) è scaturita dallo spopolare del manga Kyūkyoku dove il protagonista Hentai Kamen, supereroe sui generis, indossa come costume solo un paio di mutandine in modo “classico” e uno in faccia.

Nato dalla matita di Keishū Ando come parodia di più blasonati eroi dei fumetti, ha avuto talmente tanto successo che molte ragazze nipponiche hanno pensato bene di imitarlo. Complice il diffuso feticismo giapponese per le mutandine, è stato prodotto un photo-book acquistabile on-line dove si vedono giovani studentesse impegnate nelle più svariate attività: rigorosamente con le mutante in faccia ovviamente.

Con questa notizia avete avuto sicuramente la conferma quindi che, come si sul dire, alcune persone hanno davvero la faccia come il culo.

Meditate gente…meditate.

Socialmatic: la nuova frontiera della fotografia

Che il mondo stia diventando sempre più social non è certo un segreto ed anche quello delle fotocamere digitali ha iniziato a conoscerlo. Dallo scorso anno  la social cam di Samsung (Galaxy Camera) è ormai realtà ma un altro gigante si appresta a intraprendere questa strada.

Si tratta di Polaroid, la storico azienda produttrice di pellicole fotografiche e della mitica macchina fotografica istantanea.

socialmaticIl progetto è stato ideato dal designer italiano Antonio De Rosa che è riuscito a firmare un’intesa con  C&A Licensing, LLC, licenziataria dal 2009 per il marchio Polaroid. La fotocamera, che dalla forma dovrebbe ricordare il logo di Instagram (famoso social di condivisione fotografica da poco acquistato da Facebook), darà la possibilità di condividere gli scatti attraverso Instagram appunto (con tanto dei particolari filtri fotografici che lo contraddistinguono) , Facebook, Twitter. Tutto sommato caratteristiche non nuove nel segmento ma che si aggiungono ad una tutta particolare, il fatto di poter stampare istantaneamente le foto scattate, proprio come la storica macchina fotografica della Polaroid. Questo grazie ad una stampante integrata con cassetto per carta fotografica e 4 colori.

Altre caratteristiche della Socialmatic (questo è il nome che dovrebbe avere) sono la connessione Wi-Fi e Bluetooth, un generoso display da 4.3 pollici, 16 Gb di memoria, flash LED integrato  e addirittura una fotocamera secondaria da usare come webcam (per videochiamare presumibilmente!).

A dimostrazione dell’attenzione alle nuove tecnologie, anche il fatto che la foto stampata potrà avere impresso un codice QR che rimanderà direttamente al social dove la si è condivisa.

Insomma il vecchio che incontra il nuovo. Il progetto dovrebbe vedere la luce entra l’inizio del 2014 e probabilmente, come assicura lo stesso De Rosa, “riempirà lo spazio fra virtuale e reale“.

Manupuma e i suoi Ladruncoli

Qualcuno forse avrà notato la canzone che accompagna l’ultimo spot di Moschino per il suo profumo Pink Bouquet. “Voglio un bacio da te, che mi faccia vivere sull’onda…” è il ritornello che ascoltiamo nello spot, ma il taglio usato nella pubblicità non deve trarci in inganno perchè la canzone è in realtà molto meno semplicistica.

Emanuela Bosone

Si tratta di Ladruncoli del gruppo Manupuma, composto da Emanuela Bosone (voce solista) e Michele Rinuaro (arrangiamenti). La canzone, dal motivetto subito orecchiabile, ha in realtà uno spirito profondo e in pieno stile cantautori italiani come Vinicio Capossela e Rino Gaetano. Lo stesso titolo e la prima parte del ritornello dimostrano lo spirito provocatorio e di denuncia della canzone: “Voglio Robespierre che mi porti profumo di rivolta” recita più volte, rendendosi subito molto attuale.

Anche il video è molto simpatico, dove la musica accompagna una sorta di “carrozzone”, ricco di personaggi bizzarri e folkloristici, per le strade di Milano. Per una volta una canzone allegra e orecchiabile ma con un testo significativo. Da ascoltare!

Il papiro di Gesù

Sensazionale dichiarazione ad un convegno a Roma. La studiosa di storia della cristianità ad Harvard, Karen King, ha dichiarato di essere venuta in possesso di un papiro del IV secolo nel quali Gesù parlerebbe di sua moglie.

Il frammento scitto in copto, l’egiziano non geroglifico, è di 4cm x 8 (come un biglietto da visita) ed è leggibile solo con la lente d’ingrandimento ma contiene frasi al suo interno che hanno scuscitato scalpore. In una di queste si scrive: “Gesù disse loro: ‘Mia moglie….” riferendosi ad una donna che lui chiama Maria e aggiunge: “Lei sarà in grado di essere mia discepola“.

La stessa studiosa però precisa che non è detto  che il testo si riferisca al fatto che Gesù sia stato storicamente sposato ma conferma il fatto che molti cristiani  credessero che lo fosse già dal quarto secolo. In ogni modo il papiro verrà sottoposto ad altre indagini che ne verificherano innanzitutto l’autenticità.

D’altronde non è la prima volta che, a parte il fantasioso Dan Brown nel “Codice da Vinci”, mi imbatto i tesi del  genere, una su tutte leggendo il libro di un mio professore universitario Ugo Stornaiolo nella sua “Storia laica del Cristianesimo” dove tra le tante cose, sostiene che la figura di Gesù fornitaci dalla Chiesa sia sostanzialmente incompatibile con quella che sarebbe dovuta essere storicamente. Ad esempio scrive che sarebbe stato impossibile per Gesù essere uan guida, un “capo” se non fosse stato sposato. Un libro che consiglio di leggere ma che vi riempirà di dubbi.

Altre volte, sfociando nel romanzo, mi sono imbattuto in tesi che sostenevano addirittura una discendenza di Gesù e che il Santo Graal, quindi, non fosse la coppa dell’ultima cena ma il Sang real ovvero il sangue reale, i figli di Cristo, frutto probabilmente dell’amore con Maria Maddalena.

A voi se approfondire o meno la questione che straripa di letteratura al riguardo.

Tag Cloud

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: