Il mondo attraverso i miei occhi

Archivio per la categoria ‘Cinema e Televisione’

Le strade della felicità

Oggi chè è sabato sarò più leggero ma per restare in tema con il post di ieri, vi propongo due video molto particolari.

Il primo, incentrato sulla felicità, è frutto della genialità di Roberto Benigni ed è tratto dallo spettacolo sui Dieci Comandamenti.

Il secondo è un simpatico pezzo tratto da un film di tanti anni fa ma sempre attuale come Così parlò Bellavista di Luciano de Crescenzo.

Diciamo che la scena pone il quesito verso quali lidi sia più opportuno cercare la felicità  (sic!).

 

Buona visione!

 

Auguri Er Monnezza

Oggi volevo fare un augurio sebbene anticipato a Tomas Milian che domenica compie 80 anni. Per chi non lo conoscesse Milian è l’interprete del famoso personaggio “Er Monnezza” di alcuni film a cavallo tra gli anni 70 e 80.

tomas 1Tomas Milian nome d’arte di Tomás Quintín Rodríguez Varona y Milian nasce all’Avana il 3 marzo del 1933 ma all’età di 22 anni si trasferisce negli Stati Uniti (ottenendo la cittadinanza) dove si iscrive all’Università dell’Accademia Teatrale di Miami. Nel 1959, dopo aver frequentato l’Actor’s Studio negli States, sbarca in Italia e negli anni tra 1960 al ’66 recita in film impegnati con registi del calibro di Alberto Lattuada, Valerio Zurlini, Mauro Bolognini, Luchino Visconti e Pier Paolo Pasolini.

Dopo un discreto successo come co-protagonista di alcuni spaghetti western trova la sua fortuna con in molti polizieschi divenuti cult come Roma a mano armata, Il giustiziere sfida la città , Milano odia: la polizia non può sparare, La banda del gobbo, Squadra antifurto e Squadra antitruffa.

Probabilmente oltre alla sua indiscutibile bravura di attore nel saper interpretare un personaggio così caratterizzato come quella dell’ispettore Nico Giraldi, il successo è l’indelebile ricordo è legato anche allo straordinario doppiaggio di Ferruccio Amendola (voce di Stallone, Al Pacino, Robert De Niro e tanti altri).

tomas 2Ricordato spesso solo per il suo personaggio decisamente trash ha dimostrato negli anni di saper interpretare i ruoli più svariati, dal comico al drammatico, recitando successivamente anche con registi internazionali come Tony Scott, Sydney Pollack, Oliver Stone.

Da parte mia un ringraziamento per avermi strappato numerose risate (indimenticabile in coppia con Bombolo). Continuerà sempre a far parte dei miei ricordi d’infanzia.

Auguri!

Manupuma e i suoi Ladruncoli

Qualcuno forse avrà notato la canzone che accompagna l’ultimo spot di Moschino per il suo profumo Pink Bouquet. “Voglio un bacio da te, che mi faccia vivere sull’onda…” è il ritornello che ascoltiamo nello spot, ma il taglio usato nella pubblicità non deve trarci in inganno perchè la canzone è in realtà molto meno semplicistica.

Emanuela Bosone

Si tratta di Ladruncoli del gruppo Manupuma, composto da Emanuela Bosone (voce solista) e Michele Rinuaro (arrangiamenti). La canzone, dal motivetto subito orecchiabile, ha in realtà uno spirito profondo e in pieno stile cantautori italiani come Vinicio Capossela e Rino Gaetano. Lo stesso titolo e la prima parte del ritornello dimostrano lo spirito provocatorio e di denuncia della canzone: “Voglio Robespierre che mi porti profumo di rivolta” recita più volte, rendendosi subito molto attuale.

Anche il video è molto simpatico, dove la musica accompagna una sorta di “carrozzone”, ricco di personaggi bizzarri e folkloristici, per le strade di Milano. Per una volta una canzone allegra e orecchiabile ma con un testo significativo. Da ascoltare!

Adriano…piano piano

Oggi è una di quelle giornate che ormai sarete abituati a conoscere, una di quelle in cui a stento ho la forza di battere sui tasti. Giornatina un po’ di fretta in effetti e in un batter d’occhio si è fatta già sera.

Tornato a casa, ho trovato sintonizzata la tv sullo spettacolo di Adriano Celentano in onda su Canale 5 che ha rimpiazzato, almeno per questa settimana, Squadra Antimafia 4.

Rock Economy (questo il titolo dello spettacolo in diretta dall’Arena di Verona ) era senz’altro molto atteso, vista anche la martellante pubblicità con la  quale ci hanno bombardato. Programma atteso e di attese aggiungerei: l’attesa che parli; l’attesa che canti; l’attesa che semplicemente succeda qualcosa. Celentano d’altronde ci ha abituato alle sue lunghe pause e probabilmente non ci si aspettava nulla di diverso.

Uno spettacolo un po’ pesantuccio a tratti ma che ha già regalato momenti di buona musica con successi nuovi e vecchi del mitico Adriano.
Piaccia o no rimane sempre un artista che ha fatto la storia della musica e apprezzo il fatto che alla veneranda età di 74 anni abbia ancora voglia di mettersi in gioco.

Vedremo dopodomani se il pubblico avrà apprezzato quanto visto nelle puntate di oggi e domani, nel frattempo mi lascio accompagnare in questo fine di serate dal buon vecchio Adrianone.

Cinema: la peggiore scena di morte

Se siete amanti del cinema anni settanta, allora pensateci bene prima di guardare questo video. La scena è tratta da un film turco del 1973 dal titolo Karateci Kiz (Karate girl in italiano) ed è considerata la scena di morte più brutta della storia del cinema.

La storia racconta la vendetta di Zeynep, una ragazza che inizialmente muta a causa di un incidente, riacquista la voce dopo aver assistito alla morte violenta del padre e si vendica con l’aiuto di un poliziotto. La scena madre è proprio quella dove la ragazza ammazza il cattivo a colpi di pistola.

La scena, degna dei migliori b-movie degli anni ’70, vede il cattivo crivellato di colpi che si esibisce in improbabili piroette e urla agghiaccianti prima di stramazzare. Il tutto è girato in slow motion a rendere ancora più ridicolo il risultato. Per non parlare degli effettis speciali: una bustina di ketchup o sangue finto che molto evidentemente l’attore schiaccia una volta colpito.

Un solo commento: raccapricciante.

Cielo vince su 90°

Quando ancora non esistevano pay tv e internet era probabilmente l’unica alternativa allo stadio: sto parlando di 90° minuto. Dopo 42 anni di esclusiva il programma della Rai appuntamento quasi di rito per gli sportivi di una generazione, cede il posto a Cielo per la trasmissione delle prime immagini dei gol.

Cielo, la tv in chiaro di Sky, si è assicurata i diritti del pacchetto 6A (fino al 2015), ossia la possibilità di trasmettere i gol già da 45 minuti dopo la fine delle partite. Nella pratica il programma calcistico della domenica di Cielo andrà in onda dalle 18.00 alle 18.15 mentre 90° (che quindi non chiude i battenti) inizierà subito dopo su Rai2.

La tv di Sky inoltre, potrà trasmettere immagini esclusive in diretta dagli stadi, per cui non è escluso che possa creare un programma tutto suo stile “Quelli che il calcio” (si pensa già a Simona Ventura per la conduzione), rubando ulteriore pubblico alla tv di stato.

Per il prossimo triennio la storica trasmissione della Rai non ha ottenuto il budget necessario e lo stesso direttore di Rai Sport, Eugenio de Paoli spiega: “Per noi cambia poco, abbiamo salvato le nostre trasmissioni storiche come Novantesimo e la Domenica Sportiva. Certo dispiace un pò che siano gli altri a trasmettere i gol con qualche minuto di anticipo. Il nostro ritardo sarà comunque minimo. E poi, essendo servizio pubblico, noi non possiamo sperperare denaro a destra e sinistra…”.

90° minuto, nato nel 1970 con la conduzione di Paolo Valenti, è stato da allora un appuntamento fisso per milioni di appassionati di calcio e ci ha regalato personaggi simpatici e folkloristici come Tonino Carino, Luigi Necco, Gianni Vasino che sono rimasti un po’ nell’immaginario calcistico ci tutti.

La trasmissione sembra a mio parere essere stata quasi declassata, in un mondo del calcio ed una televisione completamente diverse da quarant’anni fa. Staremo a vedere cosa ne sarà tra tre anni.

E il mascellone va

Siete appassionati di soap opera? Allora sedetevi che sto per darvi una notizia difficile da digerire: Ronn Moss (60 anni) lascia Beautiful. Si, il famoso mascellone che da 25 anni riempie i pomeriggi di milioni di telespettatori in tutto il mondo ha deciso di abbandonare la soap.

Ronn Moss alias Ridge Forrester

Il Ridge Forrester di Beautiful lo rivela in un’intervista esclusiva al magazine Entertainment Weekly dove confessa che la decisione è stata presa interpretando alcuni segnali: il primo gli è stato dato dall’incidente d’auto avuto con la moglie: “Ho capito che era un modo per dirmi ‘Ronn, stai andando nella direzione sbagliata, è il momento di cambiarla’”. Il secondo segnale rivelatore, secondo l’attore, è stato il fermarsi dell’orologio del suo camerino sulle 9.42, esattamente l’ora della sua nascita, interpretato come il segno della fine di un’era e l’occasione per una rinascita.

Un altro motivo che ha  contribuito all’inattesa decisione è sicuramente la riduzione del cachet dell’attore a causa dei tagli operati dalla tv CBS alla produttrice della soap, la Bell Television.

Ronn, che appare quasi soddisfatto di essere riuscito finalmente a prendere questa decisione, dichiara che si dedicherà ad un tour europeo con la sua band, i Player e di sognare anche un film con Clint Eastwood, fino a confessare di non escludere un ritorno nel cast di Beautiful.

Ora ci resta da capire come gli autori organizzeranno l’uscita di scena di Ridge: morte o scomparsa con opzione di resurrezione (com’è già successo per altri personaggi della soap)? Dovremo attendere per saperlo poichè la serie americana è circa 6 mesi avanti alla nostra ma tra un po’, nell’attesa, ci consoleremo con le puntate girate in Italia (precisamente in Puglia) in occasione, udite udite, del romantico matrimonio tra Hope (Kimberly Matula) e Liam (Scott Clifton).

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