Il mondo attraverso i miei occhi

Archivio per dicembre, 2016

#A lucky man

Stasera volevo scrivere un po’, qualcosa di leggero, giusto per distrarmi un po’ prima del termine di questa lunga giornata.

Poi però accendo la tv e scopro che c’è stato un altro attentato di matrice terroristica questa volta  a Berlino: un camion si precipita sulla folla intenta a fare compere in un mercatino di Natale. Bilancio provvisorio 9 morti e almeno 50 feriti.

Di nuovo l’orrore entra nelle nostre case. E dire che solo poche ore fa alla radio avevo appreso dell’uccisione in Turchia dell’ambasciatore Russo per mano di un esaltato al grido di: “Noi moriamo ad Aleppo , tu muori qui“.

Insomma orrore su orrore che si somma a quello che, diciamoci la verità, tra un centro commerciale e un pensierino di Natale, facciamo finta di non vedere: le assurdità di una guerra in Medioriente che sta facendo metastasi ormai anche in Europa.

Certo è strano come fatti del genere ci facciano come ritornare il senno e renderci conto di quello che accade ogni giorno moltiplicato per cento, ad esempio in Siria.

CHE ORRORE!

guerraE non voglio certo fare il moralista quando anche io ammetto la colpa di voltare lo sguardo di fronte a tante atrocità, per non rendermi ancora conto di quanto è piccolo l’uomo, quanto ognuno di noi, fortunati, preferisca continuare a vivere tranquillamente, senza neppure approfondire. Nessuno vuole rischiare di sprofondare nell’angoscia e portare il gravoso fardello della consapevolezza. E’ Natale, bisogna festeggiare.

E allora con un po’ di tristezza preferisco chiudere qui, senza avere una soluzione a tutto questo, senza voler propinare consigli o sparare sentenze.

Ed anche io, ritorno alla mia quotidianità, vivendo tutto come un semplice spettatore di un film dell’orrore, sentendomi forse un po’ più fortunato nel dover pensare solo ai regali di Natale.

Forse anche io, nel mio  piccolo…colpevole.

Meditate gente…meditate.

 

Un nuovo Eduardo De Crescenzo?

Non so se sono esagerato in paragoni e somiglianze ma a me la voce e la musica di questo ragazzo ricorda molto Eduardo De Crescenzo.

Si tratta di Andrea Sannino, nel quale mi sono imbattuto quasi per caso facendo zapping su Facebook.

Non so se vi ho mai detto o se si è già capito che mi piace spaziare nei generi musicali che ascolto e tra questi ultimamente c’è anche la musica napoletana, cercando quella vera, non quella dei neomelodici trash da Boss delle Cerimonie (buon anima!).

andrea-sanninoInsomma il ragazzo in questione non si è certo improvvisato cantante e può vantare di aver collaborato con Lucio Dalla dal 2006 (anno nel qual il maestro lo conobbe in un programma su Rai 1) al 2012, duettando in numerosi concerti.

Successivamente Andrea ha fatto parte del musical “C’era una volta Scugnizzi” di Sal Da Vinci insieme al quale ora è in scena con il musical “Stelle a metà” per la regia di Alessandro Siani.

eduardo-de-crescenzoMa torniamo al titolo del mio articolo. Sebbene alcuni faranno anche fatica a ricordarselo il buon Eduardo De Crescenzo (quello di “Ancora”  per intenderci) non posso fare a meno di intuirne la somiglianza.

Sia nel modo di cantare che negli arrangiamenti di alcune canzoni lo ricorda tanto e questo a mio avviso non può che giocare a suo favore.

Nella canzone “Abbracciame” e soprattutto in “Nicola” le somiglianze con il repertorio di De Crescenzo (che chi lo conosce come me non può che confermare) sono molto evidenti.

Una menzione particolare anche per la cover di “‘A canzuncella” degli Alunni del Sole (gruppo degli anni 60/70) che mi è sempre piaciuta tanto fin da piccolo.

Mi auguro che Andrea non perda la voglia di sperimentare sonorità sempre più ricercate strizzando l’occhio alla tradizione napoletana classica,  e che non finisca etichettato come i tanti cantanti neomelodici un po’ snobbati a prescindere.

 

 

 

Tag Cloud

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: