Il mondo attraverso i miei occhi

Archivio per novembre, 2015

Le strade della felicità

Oggi chè è sabato sarò più leggero ma per restare in tema con il post di ieri, vi propongo due video molto particolari.

Il primo, incentrato sulla felicità, è frutto della genialità di Roberto Benigni ed è tratto dallo spettacolo sui Dieci Comandamenti.

Il secondo è un simpatico pezzo tratto da un film di tanti anni fa ma sempre attuale come Così parlò Bellavista di Luciano de Crescenzo.

Diciamo che la scena pone il quesito verso quali lidi sia più opportuno cercare la felicità  (sic!).

 

Buona visione!

 

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Ed è subito sera

Un’altra giornata campale come tante ultimamente: a lavoro dal mattino presto; un breve intermezzo a casa; recupero bambine a scuola; commissioni varie qua e là ed è subito sera, come scriveva il buon Quasimodo.

Troppo di corsa la vita di oggi, giornate piene, portate a termine ma forse non veramente vissute. Magari faccio tante cose e giorni e settimane volano via come niente ma alla fine cosa mi rimane? Che emozioni sto vivendo, cosa sto realmente conservando di questo tempo che sembra sempre più sfuggirmi di mano?

Ed è subito seraSempre più raramente riesco a sgomberare la mente e fare il punto della situazione sulla mia vita ed a comprenderne il senso. Assaporo piccoli momenti di felicità: un abbraccio di una persona cara, una carezza dalle bambine, un momento di pace di fronte a un semplice cielo azzurro o ai molteplici colori delle foglie in questa prima metà di autunno.

Parlo di quelle piccole cose che sembrano darti la forza di affrontare di nuovo la frenesia delle nostre giornate. Forse non sono abbastanza, dobbiamo fermarci, prendere possesso della nostra vita e del nostro tempo perché poi è davvero un attimo…ed è subito sera.

 

Meditate gente…meditate.

Sei tu

Perchè guardarti?

Ti osservo ogni minuto

impressa lì

in fondo agli occhi miei.

***

Perché cercarti?

Sei sempre qui

distesa ed assopita

in quel forziere antico

che porto dentro me.

***

Sei nella gioia dei piccoli istanti

sei nel profumo

del pane fresco la mattina

e nelle note dolci

della moka della sera.

***

Sei nell’erba appena tagliata

di questa strada

e nel delicato fruscio delle foglie.

***

Sei negli attimi

sei nei brividi fuggenti

sei…TU.

di Luigi Tabarro

 

erba verde

 

Una piacevole scoperta

Non è certo la prima volta che vi propongo musica su questo blog ma devo dire che questa volta quello che vi propongo oggi è tutta un’altra storia.

Quasi per caso, nel mio vagabondare su Youtube, mi sono imbattuto in una cantante che poi mi sono reso conto aver già ascoltato in un Sanremo di qualche anno fa (con il brano Al posto del mondo): si tratta di Chiara Civello.

Chiiiiiii????? Si chiederanno i più.

Chiara CivelloEbbene Chiara Civello è una cantautrice siciliana che ormai da qualche anno ha conquistato  un posto in prima fila nel panorama del jazz italiano e internazionale. C’è da dire che è una cantante poliedrica per cui le sue canzoni spaziano dal jazz, come dicevo, al soul, alla bossa nova, fino alle ballads; per cui una varietà di ritmi e di suoni che ben si abbinano alla sua voce raffinata.

Sebbene sia sconosciuta al grande pubblico, il suo primo album Last Quarter Moon pubblicato a New York nel 2005 raggiunge la posizione 46 nella classifica di Billboard e collabora negli anni con artisti internazionali e italiani come Pino Daniele nel brano “L’ironia di sempre”. Scrive inoltre il brano “Tre” insieme a Rocco Papaleo e collabora all’album “Due” di Mario Biondi.

Il suo ultimo album intitolato Canzoni, con il quale è in concerto il 13 e 14 novembre all’Unicredit Pavilion di Milano,  rivisita una serie di classici della musica italiana.

Personalmente apprezzo quel senso di musica da “Lounge bar” che mi da’ la sua voce. Ho iniziato ad apprezzare la canzone “Problemi” (diventata colonna sonora della telenovela brasiliana Fina Estampa) e la mia preferita in  assoluto, la raffinatissima “Non avevo capito niente”.  Non mi dispiace nemmeno “Un uomo che non sa dire addio” dal sentore brasiliano che mi ricorda un tantino Nina Zilli.

Insomma un’artista che vale la pena scoprire anche solo se ci si vuole avvicinare al genere.

 

Sarà per sempre

E sarò lì

anche se non mi vedrai

sarò negli occhi della gente

in cui mi riconoscerai.

E sarò lì

sospeso tra le labbra in un sospiro

per poi svanire spento da parole che non mi dirai.

E sarai qui

quando tra sogni e incanti

mi sazierò con briciole di te.

E sarai qui

nei deliri coscienti

e nelle fragili follie della mia mente.

Saremo noi

Per sempre noi

vicini o lontani

insieme… noi.

di Luigi Tabarro

Da lontano

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