Il mondo attraverso i miei occhi

Archivio per marzo, 2013

L’occasione mancata

bersaniE nemmeno con il mandato esplorativo di Bersani si è riuscito ad ottenere niente e la palla ripassa al capo dello Stato. Siamo ancora senza governo. Le consultazioni con i principali partiti politici tenute dal segratario del Pd in questa settimana non hanno avuto l’esito sperato e si prosegue in questa situazione di stallo.

Sebbene non mi voglia addentrare in questioni troppo tecnico/politiche, mi chiedo: ma è possibile che di fronte ad un momento così delicato per il paese alcuni (i grillini) non abbiano deciso ancora da che parte stare. Se si entra a far parte di un sistema si deve anche cercare di scendere a compromessi cercando di pensare a come non trascinare il paese nel baratro.

pd e m5sLo sappiamo tutti che non ci vorrà tanto prima di ritornare a votare ma non adesso.  Adesso c’ è bisogno di formare un governo a tutti i costi perchè ogni giorno di vacanza dell’esecutivo il paese è sempre più fragile. I seguaci (perchè di seguaci si tratta) di Grillo dovrebbero abbandonare questo atteggiamento ostracista e capire che in fondo è solo col Pd che possono trovare ragionevoli punti in comune.

La soluzione quale sarebbe, che il Pd accettasse un governo di responsabilità con il Pdl? Bersani l’avrebbe potuto fare ma non sarebbe stato peggio per il M5S vedere allersi i tanto odiati partiti ritrovandosi all’apposizione con un pugno di mosche in mano? Un’occasione mancata!

Alcuni grillini però hanno capito che dire no a prescindere a tutto non è tanto ragionevole ed ecco che fioccano anatemi e “scomuniche” di Grillo. Democrazia e libertà di pensiero? Io non ne vedo tanta.

Bisognava trovare un compromesso e creare un governo che si occupasse urgentemente dei problemi del paese che si pensa tutti abbiano a cuore, poi primavera prossima si sarebbe andati di nuovo a votare e buonanotte.

I grillini avranno pure delle buone idee di fondo (alcune, altre ricordano il triste socialismo che portò al fascismo!) e mossi da buoni propositi ma così stanno solo contribuendo a mandare allo sfascio il paese.

Oggi il Presidente Napolitano completerà le veloci consultazioni con i partiti policiti e staremo a vedere dove si andrà a finire. Speriamo bene!

Meditate gente…meditate.

Ce la farò

sonnolenzaOggi la settimana inizia a farsi sentire e non mi consola nemmeno il fatto che domani sia venerdì visto che sabato devo lavorare. La stanchezza, il sonno arrretrato, le levatacce mi danno a stento la forza di scrivere queste quattro parole.

Di sicuro il freddo di questi giorni non mi sta per niente aiutando. La mattina quando esco sembra di essere a febbraio e tra colleghi febbricitanti e ambiente insalubre ci sono tutte le condizioni per essere preoccupato.

Per ora resisto e tra tonnellate di arance e bustine di Oki cerco di tirare avanti. Speriamo bene. Buona notte a tutti.

Quelle fastidiose telefonate

Probabilmente molti di voi non se ne stupiranno ma uno studio dell’Università di San DIego, California, pubblicato recentemente sulla rivista scientifica Plos One, ha dimostrato che uno dei rumori di fondo che più penalizzano la nostra concentrazione è quella di una persona di fianco a noi che parla al telefono.

telefonate che disturbanoSecondo lo studio americano questo tipo di conversazione, detta “ad una via” (in quanto ascoltiamo la parte di un solo interlocutore) disturberebbe la nostra capacità di concentrarci più del rumore del traffico o di quello di treni in corsa, e stranamente anche più di un’animata conversazione tra due persone.

Lo studio, infatti, è stato effettuato su 150 studenti universitari divisi in due gruppi  intenti nella lettura e comprensione di un testo. Al primo gruppo è stata affiancata una coppia di persone che chiacchieravano tra di loro e al secondo una persona che parlava al cellulare.

Successivamente i due gruppi sono stati sottoposti ad un questionario riguardante il testo (sempre continuando ad essere disturbati)  e si è realizzato che il secondo gruppo (quello della telefonata col cellulare) aveva molte più difficoltà nel rispondere alle domande rispetto al primo, mostrandosi molto più distratto.

Ancora non sono chiare le motivazioni profonde del comportamente della nostra mente di fironte a queste sollecitazioni sebbene a mio modesto parere immagino che di fronte ad una conversazione “ad una via”, sentendo solo una parte del discorso il nostro cervello resta impegnato a cercare di ricostruire anche la parte che non riesce a sentire.

Insomma, con tutto il rispetto per gli scienziati statunitensi, un po’ una scoperta dell’acqua calda.

Ad ogni modo questo sta ad ulteriore dimostrazione di come il nostro lavoro, ad esempio, sia molto  condizionato dall’ambiente dove è svolto e come il rumore possa comprometterne la qualità.

Ancora una volta…

E ancora una volta cado

sulla stessa lastra ghiacciata scivolo

e mi lascio andare

senza forze ormai.

 

Sono stanco di continuare

ad annaffiare un fiore di plastica

mi lascio trasportare da un miraggio

di un oasi verde che non arriva mai

quanto ancora potrò vagare

nel tuo labirinto buio.

 

Solo

con questa candela in mano

vento gelido

una folata

e…

Luigi Tabarro, 13 Marzo 2013

ancora una volta

La musica delle piccoline

Tanto per non abbandonare il filone musicale vi propongo due estratti dalla playlist delle mie bambine di 14 mesi e 2 anni e mezzo. Ultimante ci dilettiamo a ballarle insieme (figuratevi!).

killerIl primo brano è Killer di Baby K feat. Tiziano Ferro, secondo singolo della rapper  nata a Singapore,  tratto dall’album “Una seria” uscito il 12 marzo scorso. Un buon esordio per la giovane cantante che ha ottenuto subito una preziosa collaborazione con l’affermato Tiziano Ferro.

bingo playersIl secondo brano è Get up (Ruttle) dei Bingo Players feat. Far East Movement. I Bingo Players, due dj olandesi, dopo numerose collaborazioni con artisti internazionali tra i quali David Guetta, con questo loro singolo nel 2012 sono arrivati addirittura alla posizione n.1 della classifica inglese. Da noi è da qualche settimana presente nella Hit list Italia di Mtv e a casa mia è meglio conosciuta come “la canzone delle paperelle“. Veramente simpatico.

Insomma vi renderete conto che le mie piccoline hanno già dei gusti precisi e molto internazionali in fatto di musica.

Buon ascolto!

Aspettando il sole

In questa domenica che mi vede latitante dal blog da qualche giorno, vi voglio regalare una chicca che secondo me ha fatto la storia del rap italiano: Aspettando il sole di Neffa e I messaggeri della dopa.

neffaPer quanto non sia quello che si possa dire un vero appassionato del genere, questa rimane una canzone che dopo anni ricordo ancora a memoria. Era l’ormai lontano 1996 e fu il singolo che fece conoscere al grande pubblico il cantautore salernitano (Scafati, 7 ottobre 1967) che in questo pezzo si accompagna a I Messaggeri della dopa dove troviamo anche un giovane Giuliano Palma a cantarne il ritornello.

Complice gli evidenti inserti partenopei e il tema malinconico e un po’ grigio che ben si confaceva al mio spirito di adolescente,  la imparai a memoria e ancora oggi è viva sebbene siano passati ben 17 anni. Tanti ricordi sono legati a questa canzone che ha accompagnato quell’estate del ’96 e ho deciso di condividerla con voi.

Di acqua ne è passata tanta sotto i ponti, anche per Neffa che ha lentamente abbandonato il genere passando dopo poco a successi pop come La mia signorina del 2001. Resta il fatto che questa canzone a mio parere resterà una pietra miliare nella carriera dell’artista e di tutto il genere rap.

Buon ascolto e buon inizio settimana.

Grazie papà

Per quello che mi hai saputo insegnare senza aver bisogno di usare tante parole.

Per avermi fatto capire che la propria dignità non ha prezzo.

Per essere stato severo quando avevo bisogno di una guida e complice quando avevo bisogno di un sostegno.

Per essermi stato vicino quando la vita mi ha riservato dei momenti difficili.

Per avermi sempre reso partecipe e per avermi dato quelle piccole responsabilità che mi hanno fatto crescere.

Per avermi insegnato, quando andavi a lavoro anche con la febbre, che bisogna fare bene il proprio dovere per poter conquistare il diritto di dire la propria di fronte a chiunque.

…anche per aver creato una perfetta macchina da volantini. In effetti non c’è offerta che mi scappi.

Per avermi trasmesso i valori che mi hanno permesso, nel bene e nel male, di diventare un uomo.

GRAZIE PAPA’ – AUGURI!

grazie

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