Il mondo attraverso i miei occhi

Archivio per ottobre, 2012

Ancora astensionismo

Oggi sono rimasto per l’annesima volta colpito dai dati sull’appfuenza alle urne, in questa circostanza, per l’elezione del Presidente della Regione Sicilia e il conseguente rinnovo dell’Assemblea regionale.

Solo il 47,42 % degli aventi diritto è andato a votare, con un calo a due cifre rispetto alle precendenti elezioni. Un dato che segna la vittoria del partito degli astensionisti, se così possiamo dire.

Quello che continuo a non capire è cosa si spera di ottenere non andando a votare. Non mi possono far credere che sia stato per tutti una scelta “consapevole” attuata come forma di protesta verso la politica e i partiti in generale. Seppure il risultato segni una chiara sconfitta e sfiducia nella politica tutta, questo sicuramente non farà cambiare lo stato delle cose.

Astenersi vuol dire solo accettare passivamente il futuro che altri sceglieranno per noi. A questo punto meglio informarsi, sforzarsi di fare quantomeno una scelta consapevole, che poi sia quella giusta o meno lo decideranno i fatti.

In Sicilia, regione tra l’altro molto delicata, non votare significa lasciare ancora più spazio alle scelte della criminalità organizzata. Pensate che chi si è venduto il voto alla mafia non sia andato a votare? Quindi perchè far aumentare la possibilità di avere un governo regionale corrotto? Il Presidente sarebbe stato eletto comunque anche solo con i voti dei parenti dei candidati, la nostra passività ci ha solo macchiati d’ignavia (lasciatemi passare il termine).

E’  troppo facile pensare: “Tanto sono tutti uguali!“, bisogna prendere posizione, solo così avremmo il diritto di criticare il governo, perchè con il nostro voto abbiamo contribuito alla sua creazione

Meditate gente…meditate.

Acquisti online

Oggi sono rimasto particolarmente colpito dal sito Amazon.it per la celerità nella spedizione di alcuni articoli che avevo ordinato. Solo l’altro ieri sera avevo comprato sul popolare sito di e-commerce un paio di giochi dell’Xbox (si lo confesso, ogni tanto mi diletto!) e questo pomeriggio erano già belli e scartati sul mio tavolo. Nemmeno due giorni per una normale e gratuita (perchè sopra i 19€) consegna con corriere espresso mi sembra davvero un buon risultato.

In effetti ho fatto anche una considerazione: se mi sforzavo di trovare il tempo per fare il giro dei negozi per trovare quei titoli a quel prezzo probalmente ci avrei messo un mese. Magie di internet.

Onestamente non è la prima volta che faccio acquisti in rete, anche se mai prima su Amazon, e devo dire che non mi sono mai trovato male. Non ho comprato tantissimo, solo qualche elettrodomestico, biglietti aerei e qualche libro, ma sto iniziando ad acquistare fiducia, con tutte le cautele del caso ovviamente.

Innanzitutto cerco di comprare da siti conosciuti e non da siti strani che magari propongono prezzi stracciati. Poi cerco sempre, prima di acquistare, di fare una piccola ricerca su internet per leggere opinioni e commenti su di un determirminato sito al fine di capire se sia affidabile o meno (non vi affidate a pochi commenti che alcuni li scrivono i siti stessi!).

Nel nostro paese l’e-commerce o per lo meno la fiducia in esso, non è ancora molto diffusa in quando penso che si abbia sempre un po’ la paura di diffondere in giro i dati della propria carta di credito per paura di frodi.

A tal proposito ci sono alcuni siti, come ePrice.it ma ce ne sono anche di altri, che permettono di acquistare online e di ritirare e pagare direttamente in un loro deposito, unendo la comodità e i prezzi di un acquisto in rete con la sicurezza di poter pagare dopo aver avuto tra le mani l’agognato prodotto.

Vi assicuro che da’ un certo piacere scegliere e ordinare in pochi click e ricevere le cose direttamente a casa.

Scandali politici

Proprio un paio di giorni fa il Ministro della Giustizia Severino ha dichiarato che ci troviamo di fronte ad un’altra Tangentopoli. Se nel ’92 furono lo scandalo delle tangeni prese dai politici per appalti pubblici, ora nella bufera sono finiti i partiti politici e i loro rappresentanti a vari livelli.

Non sarò esaustito e sicuramente dimenticherò qualcuno ma sicuramente ricordiamo lo scandalo di Lusi del Pd, quello di Renzo Bossi (alias il Trota) della Lega Nord e vari esponenti della giunta Formigoni in Lombardia, il recente caso di Fiorito del Pdl e quello di Maruccio dell’Idv.

Senza stare qui a sviscerare fatti ben noti, quello che sostanzialmente li accumuna è di essere stai accusati di aver usato soldi del partito, quindi fondi pubblici, per scopi personali.  Quello che mi premeva era fare una considerazione: ma è un caso che si stiano scoprendo gli altarini di un po’ tutti i partiti politici proprio in mancanza di un governo politico?

A me da’ l’idea che con l’avvento di un governo tecnico si siano rotti degli equilibri e sia iniziata una specie di sotterranea guerra di tutti contro tutti. E’ normale che in tanti anni non siano venuti fuori così evidenti squilibri nei conti dei partiti? E’ normale che nessuno sapesse e che siano caduti tutti dal pero di fronte a dei fatti che avrebbero dovuto oggettivamente sapere?

E’ verosimile pensare che tutto ad un tratto gli investigatori si siano svegliati e abbiano scoperto tutti gli altarini? Mi viene più che altro da pensare, invece, che i partitii non possano più contare sulla “copertura” di un governo politico e che questo li esponga maggiormente ad azioni investigative.

Oppure la presenza di un governo tecnico e la spasmodica lotta per guadagnarsi il consenso in vista delle elezioni ha messo in atto una specie di faida tra i partiti con esponenti più o meno noti di un partito fatti cadere volontariamente da un altro partito. Infatti la par condicio sembra essere entrata anche negli scandali.

Sono solo congetture e probabilmete sembra più la trama di un romanzo per gli amanti del complotto, ma a mio modesto parere quello che sta succedendo è strano, soprattutto in questo momento.

Venerdì

Oggi sono stato davvero preso ma non ho voluto comunque rinunciare ad un saluto. Un altro fine settimana è arrivato, finalmente direi, e mi auguro che lo passiate al meglio e ricaricandovi al massimo prima di affrontare il prossimo lunedì.

Approfittate del tempo libero per navigare un po’ nel blog, magari cliccando sulle categorie e riscoprire qualche vecchio post che vi siete persi. Vi ricordo che inserendo sulla destra il vostro indirizzo mail potrete ricevere direttamente gli aggiornamenti del blog sulla vostra casella di posta.

Alla prossima e buon fine settimana!

Rosa

Ora il rosa sta davvero iniziando a darmi fastidio. Già il fatto che sia l’unico maschio in casa so che diventerà presto un problema ma che tutto stia pian piano diventando monocolore me lo fa pensare ancora di più.

Non che non mi piaccia il colore in sé ma immaginatevi la sera una scena del genere:

Moglie: pigiama rosa.

Bimba n.1: pigiama rosa.

Bimba n.2: indovinate? Pigiama rosa.

Asciugamani delle bimbe: rosa.

ROSA ROSA ROSA ROSA…sto impazzendo.

Non pensiamoci, mi dico, prendiamo il cestino millecose (perchè in effetti c’è un po’ di tutto!) e giochiamo un po’ con le piccoline. Passa qualche minuto e realizzo una cosa: ma sbaglio o la fodera del cestino è di un rosa pallido e all’esterno c’è un fiocchetto rosa.

Allora mi si aprono di nuovo gli occhi e rivedo la realtà: portaciuccio rosa; termometro del bagnetto a forma di pesciolino rosa; borsettina rosa con zip; pettinino con inserti (per fortuna solo quelli!) rosa; spazzola rosa; porcellino di peluche rosa.

Inizio a pensare che sia un incubo e corro  e davanti allo specchio, provo a schiaffeggiarmi sperando di sveglirmi ma niente da fare e in cambio le mie guance sapete come sono diventate: ROSA.

Noooooooooooooooooooooooooo…

Manupuma e i suoi Ladruncoli

Qualcuno forse avrà notato la canzone che accompagna l’ultimo spot di Moschino per il suo profumo Pink Bouquet. “Voglio un bacio da te, che mi faccia vivere sull’onda…” è il ritornello che ascoltiamo nello spot, ma il taglio usato nella pubblicità non deve trarci in inganno perchè la canzone è in realtà molto meno semplicistica.

Emanuela Bosone

Si tratta di Ladruncoli del gruppo Manupuma, composto da Emanuela Bosone (voce solista) e Michele Rinuaro (arrangiamenti). La canzone, dal motivetto subito orecchiabile, ha in realtà uno spirito profondo e in pieno stile cantautori italiani come Vinicio Capossela e Rino Gaetano. Lo stesso titolo e la prima parte del ritornello dimostrano lo spirito provocatorio e di denuncia della canzone: “Voglio Robespierre che mi porti profumo di rivolta” recita più volte, rendendosi subito molto attuale.

Anche il video è molto simpatico, dove la musica accompagna una sorta di “carrozzone”, ricco di personaggi bizzarri e folkloristici, per le strade di Milano. Per una volta una canzone allegra e orecchiabile ma con un testo significativo. Da ascoltare!

Tornano le Finestre

Siamo da tempo abituati ad assistere alla lotta tra Samsung e Apple che si traduce spesso, anche in una lotta tra sistemi operativi a bordo dei loro terminali. Se il consolidato iOS di Apple viene scelto per la sua unicità, affidabilità e moltitudine di applicazioni, l’Android installato sulla maggior parte dei terminali in commercio e non solo di Samsung, raccoglie bene la sfida per la sua duttilità data da un ambiente software aperto che lascia ampi spazi di personalizzazione da parte dei produttori.

La sfida tra sistemi operativi non si combatte solo nel campo della telefonia mobile ma anche nel settore sempre più in crescita dei tablet. Proprio in questo settore ha fatto capolino all’IFA 2012 di Berlino (famosa kermesse dedicata alle nuove tecnologie) il nuovo sistema operativo Windows 8 di Microsoft. Un po’ tutti i produttori sembrano puntare sul nuovo sistema operativo che snobbato un po’ sugli smartphone, sembra aver trovato nelle tavolette elettroniche nuova terra di conquista.

Asus con il Taichi e il Vivo Tab, Acer con l’Iconia e la stessa Samsung con l’Ativ Tab, sono alcuni esempi di come i maggiori produttori di tablet abbiano considerato l’OS di Microsoft una valida alternativa ad Android.

Sul piano degli smartphone Windows non ha ancora convinto, facendo crollare le vendite di chi, come Nokia, ci ha puntato tutto fin dall’inizio. Potrebbe essere tempo di riscossa anche sui dispositivi mobili per la casa di Redmond e fa specie che anche Samsung abbia presentato il suo primo smartphone con a bordo Windows 8, ossia l’Ativ S.

Resta da vedere quanto gli utilizzatori di tablet e smartphone ma saanche di computer desktop di abitueranno alla nuova interfaccia affidata ai Live Tiles. Il nuovo sistema operativo sarà disponibile in versione completa (ora è in versione anteprima) dal 26 ottobre prossimo.

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